- SKU: 234567
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- FORNITORE: Château Pichon Longueville Comtesse de Lalande
Pichon Comtesse Reserve, Pauillac, 2022
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Descrizione
Se cercate un modo per conoscere lo stile di una grande tenuta di Pauillac senza dover attendere decenni, il Pichon Comtesse Réserve è la porta d'ingresso ideale. È il secondo vino di Château Pichon Longueville Comtesse de Lalande e, nella 2022, molti critici lo considerano uno dei secondi vini più riusciti di tutta Bordeaux.
Pichon Comtesse è un Deuxième Grand Cru Classé della classificazione del 1855 e una delle firme più eleganti del Médoc. La proprietà, oggi della maison di Champagne Louis Roederer, conta oltre 100 ettari, di cui circa 80 in produzione, su dossi di ghiaia che poggiano su un sottosuolo sabbioso e argilloso. Il secondo vino ha una storia lunga: la tenuta lo produceva già nell'Ottocento, ma la Réserve de la Comtesse è stata messa in vendita al pubblico solo dal 1973. Oggi porta il nome di Pichon Comtesse Réserve.
La 2022 ha qualcosa di speciale. Il raccolto è stato diviso a metà tra grand vin e secondo vino, e la squadra guidata da Nicolas Glumineau ha deciso di destinare alla Réserve tutto il Petit Verdot della tenuta. Il risultato è un assemblaggio di Cabernet Sauvignon al 54%, Merlot al 34%, Petit Verdot al 10% e Cabernet Franc al 2%, con rese contenute, intorno ai 30 ettolitri per ettaro. Il Petit Verdot si fa sentire: aggiunge profumo, spezia e una spinta in più alla struttura.
Nel bicchiere si apre su note di cassis, prugna scura e ciliegia nera, con violetta, fiori secchi e un tocco di scorza d'arancia; poi arrivano la grafite, la matita e una leggera nota mentolata. In bocca è pieno, succoso e avvolgente, con un cuore di frutto quasi esotico e tannini fitti ma vellutati, che crescono soprattutto nel finale, lungo e intenso. È un vino generoso, ma con la compostezza tipica di Pauillac.
A tavola è perfetto con una tagliata di manzo, un carré d'agnello, un filetto al pepe o formaggi stagionati a pasta dura. Servitelo a 16–18 °C e, nei primi anni, dategli almeno un'ora in decanter perché i tannini si distendano.
Il mio consiglio? Avete due strade, ed entrambe sono buone: potete iniziare ad aprirlo già nei prossimi anni, oppure lasciarlo riposare, perché i critici indicano una finestra ideale che arriva fino al 2038–2040. È un rosso di grande classe per una cena importante, e un ottimo punto di partenza per chi vuole costruire una cantina di Bordeaux.
Caratteristiche
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